Demolizione di opere abusive: il Tar sospende l'ordinanza

Permesso a costruire in sanatoria concesso e poi tolto: per i giudici la procedura è illegittima

L'ordinanza è stata emessa dal Tar della Campania

Un permesso a costruire "in sanatoria" prima concesso e poi revocato dal Comune di Caserta che "perde" il primo round al Tar.

La vicenda risale all'inizio degli anni 2000 quando due cittadini costruirono opere abusive in località Ercole. Nel 2004 fu presentata un'istanza per il condono che venne rilasciato dall'Ente nel 2008. Nel 2016, in seguito all'intervento della Prefettura, il Comune ha revocato il permesso ordinando la demolizione dei manufatti.

Per questo i due cittadini, rappresentati dall'avvocato Paolo Centore, hanno presentato ricorso al Tar che ha emesso un'ordinanza con cui è stato sospeso l'ordine di demolizione. I giudici, che entreranno nel merito della questione nell'udienza fissata alla fine di febbraio 2019, hanno sottolineato come "l’interessato ha titolo a presentare domanda di condono pur quando già sia intervenuto un provvedimento di accertamento della gratuita acquisizione al patrimonio comunale delle opere abusive oggetto di precedente ordine di demolizione rimasto ineseguito spontaneamente (provvedimento, peraltro, nella specie non intervenuto)". Inoltre la procedura con cui il titolo edilizio è stato concesso e poi tolto appare ai magistrati "illegittima".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Psicosi coronavirus, caso sospetto in ospedale: attivato il protocollo sanitario

  • Latitante arrestato in una villetta del casertano, in manette anche un commerciante

  • Sevizie dopo le proposte in chat, la 'sorpresa' su viale Carlo III: ecco come ha agito la baby gang

  • Il coronavirus infrange il sogno di 2 casertani: salta il matrimonio

Torna su
CasertaNews è in caricamento