Tre consiglieri rinnegano 2 assessori e mettono in bilico il sindaco

Svelato il giallo del documento 'fake': si apre la crisi in maggioranza

Il sindaco di Teverola Dario Di Matteo

Tanto ‘fake’ quindi non era il documento (inserire link dell’ultimo articolo di Teverola) firmato da ben 5 consiglieri comunali di maggioranza contro alcune scelte del sindaco Dario Di Matteo. Se infatti Margherita Pennini e Michela Menale hanno fatto un passo indietro (dopo aver posto comunque la loro firma ‘rinnegata’ qualche ora più tardi) non accennano invece a dietreggiare i consiglieri comunali Tommaso Barbato (candidato vicesindaco e attuale numero due dell’Ente), Gennaro Caserta (presidente del consiglio comunale) e Biagio Pezzella (ex assessore). Che infatti chiedono chiarimenti al primo cittadino prima di (magari) prendere qualche decisione drastica. Il passaggio dei tre consiglieri in minoranza metterebbe a serio rischio la maggioranza del sindaco Di Matteo.

Il tutto nasce da uno ‘scontro’ tra i due gruppi (uno guidato dal sindaco e l’altro di Barbato) su “una serie di criticità che stavano minando gli equilibri interni alla maggioranza scaturita dalle elezioni del 2015”, affermano Barbato, Caserta e Pezzella. “Avevamo chiesto informazioni sui ritardi insorti per portare all’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale l’istituzione del Polo Culturale nell’ex sede comunale, oppure dei ritardi imposti all’approvazione del progetto del Parco Urbano (Villa Comunale) alla via Provinciale Teverola Carinaro a cui stiamo lavorando da anni, o dei ritardi per installare la rete elettrica in Via Salzano e VI° traversa di Via Salzano. Ad aggravare il livello delle incomprensioni è anche l’atteggiamento poco collaborativo tenuto nei nostri confronti da alcuni funzionari dell’Ente”. E quindi l’attacco frontale al sindaco Di Matteo che “dimentica che nell’ultimo incontro tenuto il 12 luglio ci siamo lasciati con una richiesta chiara e precisa da parte nostra: la condivisione della necessità di poterci costituire all’interno della maggioranza in gruppo con nostro coordinatore, proposta tesa a superare tutte le difficoltà poste sul tavolo e tesa a rilanciare l’attività amministrativa in questi ultimi due anni che ci separano dal rinnovo elettorale”.

Quindi per adesso restano in maggioranza con un proprio ‘coordinatore’ (forse sarebbe meglio rappresentante) che sarà Biagio Pezzella ma i tre consiglieri vogliono vedere come andranno le cose in futuro. E per concludere non fanno mancare il loro ‘attacco’ al capogruppo che “a partire dall’insediamento della seconda giunta non ha mai ritenuto utile riunire tutti i consiglieri di maggioranza né prima di Giunte programmatiche, né prima dei Consigli Comunali, né periodicamente per discutere di problematiche che interessano tutta la comunità di Teverola”. Interessando invece solamente “la ‘sua’ maggioranza, pertanto siamo veramente rammaricati e basiti per le parole usate dai Consiglieri Menale e Pennini; le parole usate non possono essere dettate dal cuore e dal rispetto del percorso amministrativo che in questi tre anni hanno fatto insieme a noi rappresentandoci in Giunta. Non pensiamo di aver mancato loro di rispetto protocollando un documento elaborato insieme e che fa parte della dinamica politica”. E l’attacco diretto a Menale e Pennini “che non hanno più la nostra fiducia” con la richiesta al sindaco e alle due assessori di “ritirare immediatamente le deleghe assessoriali”.

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