L'Arco invita Salvini: "Venga a vedere come sono stati spesi i soldi del Ministero"

Il consigliere comunale d'opposizione denuncia costi gonfiati: "Con 48mila euro si sistemavano 30 strade"

Il consigliere Giancarlo L'Arco

Il consigliere comunale di opposizione di Sparanise Giancarlo L'Arco invita il ministro Matteo Salvini a fare un sopralluogo in paese per verificare come sono stati spesi i fondi ministeriali per la messa in sicurezza del patrimonio comunale. 

"In qualità di consigliere comunale ritengo anche io che la nostra cittadina vada abbellita, ma esistono delle priorità - dice L'Arco - Il Ministero dell'Interno ha stanziato 400 milioni di euro per tutti i Comuni d'Italia affinché gli stessi potessero mettere in sicurezza l'intero patrimonio comunale.

Il comune di Sparanise, come tutti i comuni fino a 20000 abitanti, ha ricevuto un finanziamento dal Ministero di 70000 euro per la messa in sicurezza del patrimonio comunale. Questo finanziamento poteva e doveva essere utilizzato per mettere in sicurezza le strade dissestate del paese, poteva essere utilizzato per mettere in sicurezza il cimitero comunale, poteva essere utilizzato per mettere in sicurezza tutti i marciapiedi dissestati, poteva essere utilizzato per mettere in sicurezza l'impianto della pubblica illuminazione in alcune zone del paese fatiscente, quindi poteva essere utilizzato per mettere in sicurezza tutto quello che riguardava il patrimonio comunale.

Diversamente da tutto ciò, l'Amministrazione comunale prevede per Corso Matteotti, peraltro in buono stato addirittura  l'utilizzo dell'asfalto stampato per piste ciclabili per pavimentare lo stesso con un costo superiore di ben 7 volte rispetto all'asfalto normale. Con 48000 euro, per esempio, si potevano asfaltare oltre 30 strade del nostro paese".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ‘Dea Bendata’ bacia il casertano: vincita record al Lotto

  • Beccati con i colombacci appena abbattuti, nei guai coppia di bracconieri | FOTO

  • Camorra, chiesta la condanna per imprenditore accusato da Schiavone

  • Fiumi di cocaina nel casertano, mano pesante della Dda: chieste 57 condanne

  • Camorra, l’allarme della Dda: “Casalesi 2.0 più insidiosi del vecchio clan”

  • Sparatoria con la polizia, il 'finto militare' può essere processato

Torna su
CasertaNews è in caricamento