Il commissario racconta gli 8 mesi in Comune: "Recuperati oltre un milione di tasse arretrate"

Il viceprefetto Aldi lascia Gricignano d'Aversa dopo un grande lavoro per recuperare crediti e finanziamenti

Il viceprefetto Aldo Aldi

Otto mesi alla guida del Comune di Gricignano di Aversa come commissario straordinario dopo lo scioglimento del consiglio comunale, e in contemporanea lo stesso complicato ruolo anche a Cervino. Aldo Aldi, viceprefetto di Caserta, concluderà martedì il suo lavoro affidando la gestione dell’Ente al vincitore delle elezioni amministrative in programma domenica 26 maggio, che vedranno fronteggiarsi Vittorio Lettieri e Vincenzo Santagata. Un incarico conferito lo scorso 31 ottobre, dopo le dimissioni di 9 consiglieri che fecero conclude la breve esperienza amministrativa di Santagata.

Viceprefetto Aldi, come ha trovato il comune al momento del suo insediamento?

Ho trovato un ambiente perbene, dipendenti di primissimo ordine dal punto di vista professionale e morale, dai dirigenti ai dipendenti dei vari uffici. La prima cosa da fare è stata la riorganizzazione interna, in particolare l’ufficio tecnico dove mancavano gli ingegneri. Per quest’ultimo abbiamo individuato l’architetto Ricciardiello, un professionista di primissimo ordine, che ci ha consentito di presentare i progetti per decine di finanziamenti regionali.

Quali sono stati gli effetti di questi cambiamenti negli uffici?

Siamo riusciti a tamponare l’emergenza riguardante le buche stradali, ottenendo un finanziamento di 100mila euro dal Ministero dell’Interno per il riammodernamento delle scuole, in particolare degli impianti di riscaldamento. I fondi potevano essere destinati anche alla casa comunale, ma abbiamo preferito dare precedenza agli studenti.

In città uno degli argomenti più caldi è la protesta dei cittadini della zona Nato. Come siete intervenuti per venire incontro alle loro richieste?

Abbiamo iniziato dal rifacimento dell’asfalto e dell’illuminazione pubblica. Con la Mirabella, (la società della famiglia Coppola tra le imprese costituenti del consorzio che ha realizzato la cittadella Us Navy, ndr), abbiamo avviato un braccio di ferro durato 8 mesi, riuscendo ad ottenere un milione e 200mila per la Tari non pagata dal 2012 ad oggi.

Cosa dirà al suo erede martedì?

Si è fatto tutto il possibile per mettere in condizioni il nuovo sindaco di operare bene. Il mio suggerimento e auspicio è che si possa continuare nel solco per cercare di fare azioni utili ad incassare i soldi di cui il Comune è creditore, e che fino ad oggi non è riuscito ad incassare. Al nuovo sindaco dirò inoltre che abbiamo portato a compimento il progetto esecutivo sul bene confiscato alla camorra, con fondi per 600mila euro, ottenuto 50mila euro per gli impianti antincendio nelle scuole, 300mila euro per l’efficientamento energetico, messo in funzione l’isola ecologica e approvato bilancio preventivo e consuntivo ben prima della scadenza di legge.
 

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