Centro sociale sequestrato, bufera contro Salvini: "E' una sua ritorsione"

Arrivano i messaggi di solidarietà all'Ex Canapificio dopo il blitz dei carabinieri

"Il centro sociale siamo tutte e tutti noi". Questa la reazione del Centro Sociale Ex Canapificio dopo il sequestro della struttura di viale Ellittico da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere per inagibilità. "Non basta un sigillo a fermare la comunità viva antirazzista - dicono dal Csa -resistente e solidale che siamo e che sentiamo attorno a noi da tutta Italia e da tutto il mondo! A breve aggiornamenti sui prossimi passi: presidio, corteo... Il centro sociale è la città! Non un passo indietro"., chiude la nota.

Intanto in queste ore sono arrivati i primi messaggi per gli attivisti del centro sociale del Capoluogo, che questa mattina hanno visto i carabinieri del Nucleo investigativo sequestrare la sede di viale Ellittico su ordine della Procura. Una decisione che, per il collettivo di associazioni ‘Indivisibili”, è un “gravissimo attacco” al Csa Ex Canapificio”. “Non riuscendo a trovare alcuna irregolarità economica per attaccare questa importante esperienza di buona accoglienza – è l’accusa del collettivo - sono dovuti ricorrere ad un fantomatico appiglio. Per impedire l'ordinaria attività dello Spar e dei suoi uffici hanno dovuto sequestrare l'intero stabile”

‘Indivisibili chiama in causa poi il leader della Lega Matteo Salvini: “Quello che sta avvenendo è in realtà una chiara ritorsione del ministro dell'interno contro un'esperienza di lotta sindacale, contro un esempio di buona accoglienza e vera inclusione sociale. Una realtà sociale che è anche argine alla criminalità organizzata e allo sfruttamento, portando invece ricchezza sociale per tutto il territorio casertano. Dopo la squallida operazione contro Riace e Mimmo Lucano ora è il turno di Caserta e del centro sociale. Ma non staremo a guardare! Massima solidarietà!”.

Attestati di stima e solidarietà nei confronti del centro sociale arrivano poi dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia: “Solidarietà all’ex Canapificio, sede Sprar di Caserta ed esempio di buona accoglienza e vera inclusione sociale. I locali sono stati sequestrati questa mattina su ordine della Procura”.

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