Caserta "sommersa" dai rifiuti: è emergenza | LE FOTO

Bidoni stracolmi, mobili e sacchetti di spazzatura lungo le strade. La crisi senza fine

E' emergenza rifiuti. Caserta con i giorni di mancata raccolta di plastica, alluminio, vetro ed anche gli ingombranti è letteralmente sommersa dalla spazzatura in centro ed in periferia.

Dal Comune nei giorni scorsi hanno scaricato la responsabilità del mancato ritiro dei rifiuti dalle strade su eventi per i quali l'Ente non ha colpe, dai guasti allo Stir ed all'inceneritore di Acerra all'incendio alla Di Gennaro di Pascarola della fine di luglio. Tutto vero, per carità. Ma cosa è stato fatto per trovare una soluzione, un'alternativa? Nulla. E forse è proprio l'inerzia con cui è stata affrontata l'emergenza che rappresenta una colpa per Palazzo Castropignano.

Ed oggi il Capoluogo si presenta in condizioni degradate e degradanti con l'emergenza igienico-sanitaria che sembra ormai evidente e la puzza che sta invadendo le strade (e le case) casertane. Basta fare una passeggiata in centro per verificare lo stato dei luoghi dal via San Carlo alla Flora, da via GM Bosco a via Ferrarecce e così via. Per non parlare delle frazioni e dei rioni popolari che sono letteralmente al collasso tra rifiuti di ogni tipo, bidoni stracolmi e spazzatura in strada. Una situazione di degrado per la quale, purtroppo, non si vede una via d'uscita.

Ed al danno si aggiunge la beffa. Con il mancato ritiro della spazzatura, infatti, inevitabilmente si abbasseranno i livelli di differenziata con un aumento dei costi per la raccolta rifiuti con i casertani che addirittura saranno costretti a pagare di più ... con l'immondizia sotto casa.

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