Caos rifiuti, rischio stop della raccolta

Agitazione dei lavoratori senza stipendio. La Fiadel: "La società vuole rescindere il contratto"

La protesta dei lavoratori

Caos rifiuti a Teverola dove nonostante sia stato proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente e l’assemblea sindacale, tenuta lo scorso venerdì, la situazione relativa al mancato pagamento della retribuzione di agosto da parte dell’azienda, resta immutata.

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"Il problema - fa sapere la Fiadel - potrebbe essere peggiore di quello che sembra, poiché, l’azienda ha minacciato la recessione contrattuale, in quanto il Comune non avrebbe ancora provveduto a sottoscrivere il contratto con la società. Una situazione davvero difficile che rischia di compromettere il servizio di raccolta rifiuti. In attesa della convocazione da parte della Prefettura di Caserta saranno promosse nuove assemblee sindacali, non escludiamo di organizzare proteste ben più clamorose. Ci scusiamo con la cittadinanza per gli eventuali disagi che potrebbero generarsi a causa della vertenza avviata oggi".

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