Bufera sul sindaco, l’associazione ‘Vittime della strada’: “Non si è mai impegnato”

La dura accusa di Ciaramella nei confronti di Nicola Esposito a un mese delle elezioni

Biagio Ciaramella e la moglie Elena

Una polemica infuocata a un mese dalle elezioni amministrative per il sindaco uscente di Lusciano Nicola Esposito. Ad accusarlo è il rappresentante dell’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada – Onlus), sede Aversa ed agro-aversano, Biagio Ciaramella: “Non ha mai dato prova della sua sensibilità per le associazioni rispetto al tema della sicurezza stradale”.

Ciaramella ricorda infatti di aver protocollato diversi documenti giunti in sede comunale nel corso dei 5 anni di amministrazione. L’ultima formalità è stata presentata all’ufficio competente il 18 luglio 2017, con protocollo numero 10812, senza ottenere alcun riscontro.

“Non abbiamo mai trovato una porta aperta per avviare una forte sinergia atta a migliorare la segnaletica e le condizioni del manto stradale di diverse arterie del territorio di Lusciano. Fattori evidenti, sotto gli occhi di chiunque percorra le strade luscianesi – dice Ciaramella -. Le nostre segnalazioni sono state indirizzate, oltre che al sindaco, al comandante della polizia municipale ed all’assessore delegato al ramo viabilità. I nostri campanelli d’allarme sono suonati nel silenzio generale più assordante, nonostante mi sia recato diverse volte in comune, lasciando anche i miei recapiti telefonici, col fine ultimo di essere contattato. Una linea condivisa dal presidente nazionale dell’A.I.F.V.S., Alberto Pallotti, con il quale conduciamo battaglie sul territorio peninsulare da diversi anni.

Non sappiamo per quale motivo siamo stati messi così in disparte – continua il rappresentante dell’AIFVS - ma è un modus operandi che, ci duole dirlo, è stato attuato anche da altri comuni, sia nella provincia di Caserta che nella provincia di Napoli. Forse, le vittime della strada non sono un problema per questi sindaci? Eppure, sappiamo per certo che, alla luce dell’articolo.208 del CdS, sono previsti proventi per la sicurezza stradale. Vorremmo sapere a quanto ammontano e che utilizzo ne è stato fatto; allo stesso tempo riteniamo sia giusto sapere se i comuni hanno provveduto ad inviare tempestivamente al Governo la prescritta relazione. Fortunatamente non è sempre così e la prova lampante è il comune di Aversa, con il sindaco Enrico De Cristofaro, la sua giunta e il comandante dei vigili urbani, Stefano Guarino, con cui abbiamo già organizzato diversi eventi nel corso degli anni. Tuttavia – conclude Ciaramella - ancora una volta, invitiamo il sindaco di Lusciano, attualmente sindaco uscente in vista della tornata elettorale, ad ascoltare le nostre richieste come associazioni per la sicurezza stradale. Siamo stanchi delle parole, vogliamo i fatti”.

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