Assessore e presidente del Consiglio ‘donano’ parte dello stipendio ai cittadini in difficoltà

L'iniziativa di Melillo e Palmiero annunciata con l'arrivo della prima indennità di carica

Il presidente del Consiglio comunale Palmiero e l'assessore Melillo

“Devolverò ogni mese 500 euro ad un fondo di sostegno della cultura, del teatro, dell’arte e della musica della nostra città”. È l’iniziativa annunciata dall’assessore alla Cultura del Comune di Aversa Luisa Melillo, che ha annunciato il gesto in concomitanza con l’arrivo della prima indennità di carica.

Un gesto ‘di servizio’ ai cittadini perchè, come spiegato dallo stesso assessore, “ho  sempre pensato alla politica come qualcosa a cui ci si “presta” e non è per me un lavoro ma un servizio. Max Weber sosteneva che si vive per la politica e non di politica”.

Chiaro anche il modo in cui questi soldi andranno utilizzati: “Mi piacerebbe fosse impiegato per aiutare chi incontra difficoltà concrete nel quotidiano: ad esempio, un figlio che ha talento cui la famiglia non ha la possibilità di acquistare il “suo” strumento. Non vi nascondo che mi piacerebbe utilizzare questi fondi anche per organizzare momenti di cittadinanza attiva quali, ad esempio, ridare dignità a monumenti cittadini sporcati, maltrattati, offesi dall’inciviltà. Momenti che siano anche di confronto, tra serietà e leggerezza, sull’importanza di recuperare il nostro senso civico”.

Iniziativa che viene sposata anche dal presidente del Consiglio comunale aversano, Carmine Palmiero. Come l’assessore Melillo, anche il presidente dell'Assise cittadina ha infatti deciso di devolvere parte della sua indennità di carica a chi è in difficoltà. “Avrei voluto destinare il 20% del mio stipendio al settore politiche sociali e quindi alle persone meno fortunate di noi - spiega Palmiero - Per motivi tecnici, i funzionari del Comune mi hanno detto che questo non sarà possibile fino al prossimo bilancio”.

Nonostante ciò Palmiero ha deciso in ogni modo di andare avanti con l’iniziativa: “Destinerò ugualmente il 20% del mio stipendio alle persone in difficoltà - ha spiegato sui social - lo farò recandomi presso un oratorio della nostra città o una associazione che si occupa di tematiche sociali, facendomi rilasciare regolare ricevuta”.

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