Progetto insieme, associazione disabili Anida chiede chiarimenti

Napoli - Come preannunciato nel comunicato stampa del 14 u.s. lo zoccolo duro dell'Anida composto da oltre 150 diversamente abili ha messo in atto un pacifico sit-in di protesta presso la sede della Giunta Regionale della Campania nel CDN.L'8...

Come preannunciato nel comunicato stampa del 14 u.s. lo zoccolo duro dell'Anida composto da oltre 150 diversamente abili ha messo in atto un pacifico sit-in di protesta presso la sede della Giunta Regionale della Campania nel CDN.
L'8 Gennaio 2009 con decreto del Dirigente del settore ORMEL e successiva pubblicazione veniva approvato il progetto "insieme".
Tale iniziativa prevede l'assegnazione di 200 borse lavoro per la realizzazione di esperienze lavorative in impresa da parte di soggetti diversamente abili.l'Anida, che dalla sua nascita si batte per il rispetto della Legge 68/99 e si adopera per l'integrazione lavorativa dei diversamente abili, rilevava in suddetto bando, già nel gennaio 2009, diverse "anomalie" rappresentate, di persona, durante l'incontro tenuto il successivo 9 febbraio con il Dirigente del settore.Già a suo tempo la tesi dell'Anida era stata rafforzata dalle dichiarazioni fatte a mezzo stampa dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Ronghi e dal consigliere municipale Vincenzo Perez.
L'Anida ha continuato nei mesi successivi a chiedere all'Assessore Gabriele di far chiarezza sullo stato di avanzamento e su eventuali iniziative intraprese.Alla luce delle tante notizie raccolte dai diversamente abili, l'associazione di Piazza Cavour si è vista costretta, dopo ulteriori preavvisi, a inscenare l'azione di protesta tenuta stamani.
L'iniziativa ha visto la partecipazione dell'On. Ronghi il quale prendendo atto delle manchevolezze dell'Assessore Regionale al Lavoro rappresentava la necessità di coinvolgere nella problematica il Presidente della Regione Campania On. Antonio Bassolino in persona. Nella tarda mattinata odierna, dopo oltre quattro ore di presidio, l'Anida smobilitava dopo aver ricevuto dagli uffici dell'Ormel una convocazione scritta per il giorno 25 novembre.
L'Associazione che ritiene tardiva ed ormai insufficiente tale iniziativa, avendo da tempo chiesto una convocazione, senza che si giungesse a tale spiacevole epilogo, che ha visto loro malgrado coinvolti centinaia di disabili e un manipolo di poliziotti inutilmente impegnati.
Visto l'evolversi dei fatti, l'Anida ritiene ormai poco credibile la convocazione da parte dell'assessore o dei funzionari preposti, attende perciò che giunga in queste ore una convocazione da Via Santa Lucia come richiesto stamani anche dallo stesso vice Presidente del Consiglio Regionale al Capo della Segreteria di Bassolino Guglielmo Allodi.
In mancanza di tale convocazione l'Anida manifesterà con forme democratiche sempre più forti.Ed ancora una volta invita tutti i Diversamente Abili e le altre organizzazioni di categoria a unificare gli sforzi per difendere i diritti quotidianamente calpestati.

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