Acqua inquinata, Tartaglione: "Bisogna accertare le responsabilità"

Il coordinatore di Articolo Uno interviene sui sequestri

Alessandro Tartaglione

La notizia dei dodici pozzi contaminati da arsenico e posti sotto sequestro dai carabinieri tra i comuni di Caserta e San Nicola la Strada, dimostra come la questione ambientale, insieme a quella dell'occupazione, resta una priorità assoluta per Terra di Lavoro. Un disastro ambientale di enormi proporzioni al quale il governo nazionale non riesce a dare risposte concrete in termini di risanamento e controllo reale del territorio.

"Riteniamo - spiega il coordinatore provinciale di "Articolo Uno-Liberi e Uguali", Alessandro Tartaglione - che non sia più rinviabile un'azione risolutiva della situazione. Chiediamo che questo territorio, martoriato per lunghi anni dall'azione criminale della camorra e di imprenditori senza scrupoli, sia interessato da una seria bonifica non più rinviabile. Sosteniamo, inoltre, l'azione della magistratura e delle forze dell'ordine, affinché si accertino quanto prima le responsabilità di chi ha provocato l'inquinamento di questi pozzi così come si richiede che venga fatta luce su altri disastri similari che hanno colpito il nostro territorio. I cittadini di questa provincia hanno diritto a vedersi pienamente riconosciuto il diritto alla salute, così come le imprese sane, specie quelle dell'agroalimentare, hanno diritto a lavorare in un'ambiente salubre e non più condizionato da fenomeni che ne compromettono l'immagine sui mercati".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Raid vandalico al comitato elettorale del candidato della Lega

  • Attualità

    Invasione di turisti alla Reggia, lunghe code per il 25 aprile | FOTO

  • Cronaca

    L'ex sindaco torna libero prima delle elezioni

  • Cronaca

    Ruba corrente per alimentare il bunker del boss

I più letti della settimana

  • Poker online e scommesse illegali: 80mila euro nella cassa del clan

  • Sparatoria dopo il colpo, fuga sull'Appia

  • La tragedia di Pasquetta: è morto il medico Zinzaro

  • Imprenditore dei Casalesi al servizio dei Piccolo, Buttone: "Volevo ucciderlo"

  • Truffatrice incastrata nell'ufficio postale finisce alla sbarra

  • Ha ospitato il boss latitante per un debito nella "bisca dei vip"

Torna su
CasertaNews è in caricamento