Appalto rifiuti, Apperti interroga il sindaco sull'aggiudicazione "fantasma"

I Commissari bloccano le proroghe ad Ecocar ma l'appalto è nel mirino della Dda

Francesco Apperti

"Proprio in queste ore abbiamo aggiudicato la gara per la raccolta e smaltimento rifiuti". Parole del sindaco di Caserta Carlo Marino prima che su quella gara, da 116 milioni di euro, si abbattesse lo tsunami dell'inchiesta della Dda che vede coinvolto lo stesso primo cittadino insieme a Carlo Savoia, considerato il dominus del sodalizio per turbare le gare pubbliche sui rifiuti.

Da quando l'Antimafia ha acceso i suoi riflettori sulla gara di quell'appalto non si è più parlato né, tantomeno, sono stati pubblicati atti relativi all'aggiudicazione. Per questo motivo il consigliere comunale di Speranza per Caserta Francesco Apperti chiederà al sindaco, nel prossimo question time in programma a fine mese, "quale sia ufficialmente lo stato di avanzamento della gara d'appalto in oggetto, ed a quali condizioni (tempi e corrispetvi economici) stia attualmente svolgendo il servizio la società ECOCAR".

E' di queste ore la notizia che i commissari del nuovo Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL), chiamati a gestire il secondo dissesto casertano, avrebbero inviato all'Amministrazione una missiva nella quale si intima di non procedere ad ulteriori proroghe per l'appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani.

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"Ricordiamo – spiega Apperti – che il capitolato d'appalto fu approvato con Determina Dirigenziale 105 del 2 febbraio 2018, e già questo costituisce una grave colpa dell'amministrazione perché era evidente che non ci sarebbero stati i tempi per evitare la proroga. Infatti, ci vollero già quattro mesi (primo giugno, ndr) solo per vedere pubblicati gli atti di gara. Quello che è successo poi, nei giorni turbolenti in cui scoppia l'indagine della DDA, è davvero inquietante. Non possiamo sapere con certezza il perché – conclude il consigliere – ma l'unica ipotesi che ci viene in mente è che si sia fermato tutto in conseguenza alla delicata inchiesta giudiziaria in corso. Aspettiamo risposte da questa interrogazione. E' comunque paradossale che oggi, a discutere e decidere come uscire da questa impasse, sia la stessa persona che nell'inchiesta è profondamente coinvolta. Un cortocircuito inaccettabile, ed è per questo che abbiamo più volte invocato, e torniamo a farlo, le dimissioni immediate del Sindaco Carlo Marino".

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