Escluse tutte le ditte: la gara da 22 milioni resta 'senza padrone'

Oltre un anno di lavoro per giungere ad una 'gara infruttuosa' che costringerà il Comune a tenere ancora in essere il contratto con la società colpita da interdittiva antimafia

Il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo

Poco più di un anno per chiudere un bando di gara di fondamentale importanza come quello per la raccolta rifiuti e chiuderlo senza una aggiudicazione. Accade anche questo nella Terra dei Fuochi. La vicenda in questione riguarda il Comune di Castel Volturno, una delle città più difficoltose della provincia di Caserta, dove esiste una enorme presenza di cittadini extracomunitari non censiti (circa 15mila).

Chissà che forse non abbia pesato anche questo nelle ‘poche offerte’ giunte alla Stazione Unica Appaltante che ha gestito la gara per l’affidamento quinquennale della raccolta rifiuti per un valore di oltre 22 milioni di euro. Al bando hanno partecipato solo tre società, due delle quali però colpite da interdittive antimafia: la Dhi e la Senesi (quest’ultima gestisce ancora attualmente il servizio nonostante il provvedimento della Prefettura) che per questo sono state escluse.

La terza società in gara era il Consorzio Cite di Salerno, che però è stato eliminato per gli evidenti problemi di gestione che ha avuto nei mesi scorsi ad Orta di Atella, dove i commissari prefettizi che guidano l’Ente sciolto per infiltrazioni camorristiche, sono arrivati al gesto estremo dopo che i cittadini erano stati costretti a trascorrere il Capodanno tra i rifiuti. Questa è stata la motivazione che ha spinto i commissari di gara ad escludere anche l’unica concorrente rimasta in gara ed a chiudere il lavoro senza poter affidare ad alcuna ditta il servizio.

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Una brutta gatta da pelare per l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pd Dimitri Russo che adesso dovrà far predisporre un buono bando che, visti i tempi tecnici della Stazione Unica Appaltante, difficilmente potrà essere affidato prima di un anno. Cosa che obbligherà il Comune a dover prorogare il contratto alla Senesi.

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