Antropoli torna subito a lavoro: “Grazie a chi ha creduto in me”

L’ex sindaco parla a poche ore dalla completa liberazione

L'ex sindaco di Capua Carmine Antropoli

Sette mesi trascorsi il carcere ed il ‘confino’, lontano dalla sua casa e dal suo lavoro. Sette mesi che possono cambiare la vita di un uomo, soprattutto segnarla. Ma ora Carmine Antropoli sembra voler solo recuperare il tempo perso. L’ex sindaco di Capua, arrestato a febbraio nell’ambito dell’inchiesta sugli accordi elettorali con l’imprenditore Franco Zagaria, considerato vicino all’omonimo capo clan dei Casalesi, adesso vuole solo recuperare il tempo perso.

Lunedì sera e’ tornato nella sua casa di Sant’Angelo in Formis poco dopo le ore 21, questa mattina subito il ritorno al lavoro, all’ospedale Cardarelli di Napoli. “Torno al Lavoro e alla Vita - ha scritto su Facebook - Grazie a Voi tutti che avete Creduto in me”. Antropoli dovrà comunque affrontare il processo, dove è imputato insieme ad altri due esponenti della sua vecchia maggioranza politica, Taglialatela e Ricci, ma potrà farlo da uomo libero.

E soprattutto con una sentenza della Cassazione (e quella successiva del tribunale del Riesame) che sembrano in parte far traballare l’impianto accusatorio più grave.

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