Emergenza rifiuti, si sblocca la raccolta: affidato il mini-appalto

Il sindaco Guida affida il servizio alla GPN in attesa di un nuovo bando di gara

“E’ un provvedimento di grande responsabilità che serve a dare una risposta alla cittadinanza. E ci tengo a sottolineare che tutti questi disservizi non incideranno sulla tariffa dei rifiuti. Non ci sarà alcun aumento”. Il sindaco di Cesa Enzo Guida commenta così l’ordinanza contingibile e urgente per l’affidamento diretto, per 22 giorni, del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Dal 1 novembre la società che si occuperà di ripulire le strade di Cesa sarà la G. P. N. srl di Sant’Antonio Abate.

Dopo infatti la risoluzione consensuale del contratto con la Balga il Comune di Cesa è stato costretto, per motivi di somma urgenza, allo scopo di salvaguardare la salute pubblica, l’ambiente e il decoro, ad affidare in modo diretto ad una nuova società il servizio di raccolta dell’immondizia. Sono state invitate 6 ditte ma solamente tre hanno comunicato la propria disponibilità.

A queste tre ditte è stato richiesto di presentare la propria offerta allegando tutta la documentazione necessaria come la visura camerale, l’iscrizione nella White List e l’Autocertificazione Antimafia. Sono arrivate solamente due offerte, quella appunto della G. P. N. srl e quella del Gruppo Barbato Holding srl di Teverola, solo che quest’ultima non era iscritta nella White List e quindi è stata esclusa a priori.

Per esclusione quindi il servizio è andato alla società di Sant’Antonio Abate che garantirà la raccolta porta a porta, lo spazzamento delle strade cittadine, con l’utilizzo di 12 operatori cantierizzati, 2 compattatori e 3 navette oltre che l’apertura dell’isola ecologica e la distribuzione dei sacchetti della differenziata. Il tutto per 40mila euro (più Iva).

“Ma questo è un affidamento provvisorio – dice il sindaco Guida – visto che a strettissimo giro faremo partire un bando di gara per affidare il servizio per 3 mesi anche per poter lavorare al meglio per il successivo bando di gara per l’affidamento definitivo di 5 anni. Abbiamo deciso di prenderci una grande responsabilità per il bene comune. Purtroppo siamo incappati in una serie di inefficienze che ci hanno portato ad una emergenza. Ora speriamo di risolvere definitamente”. Oltre alla raccolta dei rifiuti è stato affidato anche il servizio per la pulizia dell’erba “che doveva essere effettuato dalla Balga ma questo non è mai accaduto”. E quindi tutti questi disservizi, prima della Dhi e ora della Balga, “si tramuteranno in contestazioni e quindi in successive sanzioni. In pratica dai soldi che dobbiamo dare a queste due società saranno sottratti quelli che per i quali riteniamo non ci sia stato un servizio. Non pagheremo, in parole povere, quello che le ditte non hanno fatto. E’ chiaro che non sarà facile trovare un accordo ma con quei soldi che ricaveremo dalle contestazioni garantiremo alla popolazione che non ci siano aumenti sulla tariffa. E quindi almeno su questo chiedo ai miei concittadini di stare tranquilli”.

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