Mercoled delle Ceneri: pellegrinaggio a Ferrandelle

Santa Maria La Fossa - "Il “sole di San Biagio” brilla stamane sulla tormentata pianura del Basso Volturno: sembra un segnale di speranza di una vittoria, almeno parziale, della ribellione popolare e degli amministratori locali contro le 350mila...

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"Il “sole di San Biagio” brilla stamane sulla tormentata pianura del Basso Volturno: sembra un segnale di speranza di una vittoria, almeno parziale, della ribellione popolare e degli amministratori locali contro le 350mila tonnellate di rifiuti previste, in prima battuta, dal PIANO DE GENNARO. Dopo la “battaglia della Candelora” (2 febbraio 2008), la S.Messa officiata nel pomeriggio dello stesso giorno sul sito di Ferrandelle dal parroco Padre Francesco Monticelli e gl'incontri dei sindaci Abbate (S.Maria la Fossa) e Parente (Grazzanise), queste sono ore di trepida attesa di una risposta favorevole del supercommissario alla limitazione a 120mila tonnellate di rifiuti esclusivamente “casertani” (il che vorrebbe dire “provincializzazione invocata e rispettata”). Intanto giornali e radiotv anche nazionali continuano a seguire l'evoluzione delle decisioni relative a quel chilometro quadrato dove sono concentrati ormai già milioni di tonnellate di rifiuti (in varie discariche -Maruzzella, Parco Saurino 1, Parco Saurino 2 poi ampliata…- o aree dis stoccaggio di ecoballe). Nella giornata di ieri, domenica 3 febbraio, si è recato sul posto il questore Casabona, dopo un incontro con gli amministratori fossatari: visita interpretata da alcuni come preoccupazione di tenere sotto controllo l'ordine pubblico. La Quaresima è stata anticipata di fatto nei Comuni basssovolturnini interessati dallo scempio ambientale che va aggravandosi di giorno in giorno: a Grazzanise, ad esempio, l'ultimo giorno di Carnevale non ha fatto registrare nessuna manifestazione gaudente o di tipica spensieratezza e follia carnascialesca: sui marciapiedi ancora troppe minidiscariche non rimosse.
Davanti a questa situazione allarmante il parroco Padre Francesco Monticelli, durante l'omelia della vespertina di domenica 3 febbraio, ha proposto ai fedeli raccolti in chiesa un “gesto penitenziale come sdegno di condivisione e di riscatto del nostro territorio”: così, posdomani 6 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, a conclusione della celebrazione eucaristica, e cioè alle ore 18,45, dalla chiesa dell'Annunziata partirà alla volta di Ferrandelle un corteo di penitenza al quale tutti sono invitati a prender parte. La stessa iniziativa si rinnoverà domenica 10 febbraio con inizio alle ore 11,30 per recarsi nuovamente a Ferrandelle (con libera scelta: a piedi, in bicicletta, in auto o in pullman) dove si andrà ad esprimere sincera e fraterna solidarietà alle persone impegnate nel presidio permanente costituito per rivendicare giustizia, soluzioni rispettose dell'habitat naturale ed equa distribuzione, sul piano provinciale e regionale, del carico che implica il necessario smaltimento delle enormi masse di rifiuti che aspettano destinazioni adeguate".

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